Balbuzie nei bambini: come riconoscerla e quando serve l’intervento del logopedista
La balbuzie è uno dei disturbi del linguaggio più comuni nei bambini tra i 2 e i 6 anni, ma spesso preoccupa i genitori che non sanno come distinguere una fase normale dello sviluppo linguistico da un problema che richiede aiuto professionale. In questo articolo scopriremo i segnali d’allarme, le cause principali e come la logopedia può aiutare i più piccoli a parlare con fluidità e sicurezza. Cos’è la balbuzie infantile? La balbuzie è una disfluenza del linguaggio caratterizzata da ripetizioni di suoni o sillabe (“p-p-papa”), prolungamenti (“sssssole”) o blocchi in cui il bambino sembra “congelarsi” mentre cerca di pronunciare una parola. Colpisce circa il 5-10% dei bambini, soprattutto maschi, e nella maggior parte dei casi si risolve spontaneamente entro i 7 anni. Ma attenzione: se persiste oltre i 6 anni o peggiora, è importante l’intervento precoce di un logopedista specializzato. 5 segnali che è ora di consultare un logopedista a Trieste Non tutti i “balbettii” sono uguali. Ecco quando preoccuparsi: Se riconosci 2 o più di questi segnali, prenota una valutazione logopedica gratuita nel mio studio a Trieste. Perché succede? Le cause principali La balbuzie nei bambini non è un problema psicologico, ma il risultato di un mix di fattori: Buona notizia: con un intervento precoce, l’85% dei bambini supera completamente la balbuzie.